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L'ossimoro di un diamante...nero
Il diamante è generalmente sinonimo di splendore, purezza, luminosità. Per questo nell'immaginario
collettivo il diamante è associabile ad un bianco intenso che muta gradazione e tonalità a seconda della
rotazione delle facce e della loro esposizione alla fonte di luce. Parlare di diamante nero, partendo da
questa premessa, sembrerebbe quasi un ossimoro. E anche quando la mente umana riuscisse a concepire
l'associazione tra purezza e colore nero, comunque sarebbe quasi inevitabile attribuire a questo diamante
una valenza notturna, istintiva, tipica del regno delle tenebre.
Questo il retroterra mistico che accompagna il diamante nero. Storicamente invece il diamante nero è
sempre esistito ma il suo utilizzo è stato a lungo circoscritto all'area industriale. La motivazione non è
chiaramente da ricercare nella presunta valenza negativa, ma più concretamente in una oggettiva difficoltà
di taglio. La loro particolare composizione li rende inoltre completamente diversi rispetto ai preziosissimi
diamanti rosa, gialli o blu, soprattutto in relazione al fattore purezza che, nel caso di un diamante nero, non
può essere accertato. Proprio per questo motivo al diamante nero non può essere applicata la regola delle
4 C (Color/Cut/Carat/Clarity, ossia Colore/Taglio/Peso/Purezza). La gemmologia è drastica e questo
particolare limite del diamante nero ha probabilmente inciso nel determinare il continuo rifiuto da parte
dei grossi cartelli del diamante come la De Beers a investire in campagne di marketing e promozione. Ma
probabilmente la timidezza della De Beers è da leggere anche come il rifiuto di andare "controcorrente" a
quella valenza negativa che nell'immaginario collettivo perseguita il diamante nero. Eppure ci sono stati
alcuni anni in cui il diamante nero ha avuto una certa diffusione nella gioielleria come pietra montata a
solitario su un anello. Un breve periodo che evidentemente non è poi riuscito a garantire un seguito se è
vero che oggi il diamante nero compare solo nell'arte gioielliera in associazione ad altre pietre come lo
smeraldo.